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“In alcuni luoghi, rurali e urbani, la privatizzazione degli spazi ha reso difficile l’accesso dei cittadini a zone di particolare bellezza; altrove si sono creati quartieri residenziali “ecologici” solo a disposizione di pochi, dove si fa in modo di evitare che altri entrino a disturbare una tranquillità artificiale. Spesso si trova una città bella e piena di spazi verdi ben curati in alcune aree “sicure”, ma non altrettanto in zone meno visibili, dove vivono gli scartati della società”

Francesco (Laudato Sii, 45)

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Pollicino e il Colibrì. Cerchiamo nuovi Piccoli Comuni del Welcome per emergenza Ukraina

Guerra in Ukraina. Quarantacinque piccoli Comuni italiani, i “Piccoli Comuni del Welcome”, la Fondazione “Mario ed Anna Magnetto” e la Rete di Economia civile “Sale della Terra” si uniscono per un progetto di accoglienza diffusa e integrata per i profughi ucraini.
Per le donne, gli anziani, ma soprattutto per i bambini e le bambine che stanno fuggendo dal confilitto in Ukraina, si punta ad una accoglienza che programmi una vita di “transito” per il breve e medio periodo oppure accompagni ad elaborare un progetto migratorio vero e proprio che consenta ai profughi di stabilire la propria residenza qui in Italia, nei piccoli borghi che hanno fatto “del Welcome” un metodo e un modello di accoglienza.
Per far avanzare la pace, a partire dai “piccoli” e da un’accoglienza che si fa “sistema” e non solo generosa disponibilità.

Si chiama “Pollicino fugge dalla guerra” ed è un progetto nato nell’urgenza di “fare qualcosa” per portare soccorso ai cittadini Ukraini sorpresi e colpiti dalla guerra mossa dalla Russia al loro Paese.

Tre, i partner che si sono uniti “nel nome di Pollicino”: la Fondazione Mario ed Anna Magnetto; la Rete italiana dei Piccoli Comuni del Welcome e la Rete italiana di Economia civile Sale della Terra, le ultime due impegnate dal 2014 nelle pratiche di accoglienza diffusa attraverso la progettazione personalizzata e la promozione della cooperazione di comunità.

Il progetto Pollicino fugge dalla guerra prende le mosse dall’esperienza dei Piccoli Comuni del Welcome, dalla buona pratica di accoglienza della Rete SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) di ANCI e Ministero dell’Interno nell’Italia dei piccoli centri urbani, consapevoli che questa accoglienza sia in buona parte diversa da quella realizzata in precedenza dal sistema CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria).

Nell’accoglienza di profughi siriani, kurdi, afghani, migranti nordafricani, centroafricani ed asiatici, infatti, i 45 Piccoli Comuni della Rete hanno sperimentato il “metodo” e il “modello” del “welcome”: la costruzione di un modello di sviluppo locale imperniato su un “welfare che diventa Welcome”, con cui rigenerare le comunità rurali colpite da spopolamento ed invecchiamento, divenute improvvisamente meta, non ricercata, di nuovi flussi demografici.

La storia del popolo ukraino in fuga dalla guerra ripete quella dei popoli cacciati dalle loro case con la violenza: i cittadini di Kijv, di Mariupol o di Odessa non avevano un progetto migratorio.

La guerra li ha colti di sorpresa e di sicuro ognuno di loro ha forte il desiderio di tornare nella propria patria, nella propria città, nella propria casa il più presto possibile.

Durante i primi giorni del conflitto, a Benevento, Angelo Moretti, Presidente di Sale della Terra e portavoce dell’Alleanza italiana “Per un Nuovo Welfare”, insieme ai Sindaci dei Piccoli Comuni del Welcome comincia ad organizzare gli aiuti alla popolazione Ukraina.

Intanto, a Kielce, in Polonia, un imprenditore italiano sta trasformando la propria azienda in una struttura umanitaria di prima accoglienza. Insieme alla direttrice del suo stabilimento, l’imprenditore organizza viaggi alla frontiera di Medyka, accoglie profughi in auto, li porta nell’albergo cittadino di Kielce, li cura dalle esigenze quotidiane e li aiuta a trasferirsi in Italia o altrove. Ma sa bene di dover essere aiutato per far proseguire l’opera nei prossimi mesi.

Benevento e Kielce si incrociano grazie alla Congregazione “Figlie della Carità” che li mette in contatto: Sale della Terra e i Piccoli Comuni del Welcome decidono così di aiutare i profughi accolti dalla Fondazione Magnetto. Sale della Terra, in particolare, decide di stanziare una sua piccola missione nella città polacca, a 200 km dalla frontiera.

Durante la permanenza a Kielce, attraverso gli scambi con i volontari della Fondazione e l’ascolto del desiderio dei profughi di tornare quanto prima in casa, nasce il progetto Pollicino fugge dalla guerra. Accogliere i Piccoli per far avanzare la pace.

Il progetto è ispirato ai bambini che hanno varcato la frontiera, ai loro occhi, i loro zaini in spalla, i loro peluche protetti sotto il braccio e i loro sorrisi accennati appena passato il varco.

Tutti ricordiamo la favola di Pollicino, il bambino allontanato dalla sua casa che tira fuori ingegno e determinazione per farvi ritorno.

Nel mezzo dei milioni di profughi che hanno trovato e troveranno rifugio in Europa (oggi sono già tre e si prevede di arrivare ad almeno 5 milioni), la Rete dei Piccoli Comuni del Welcome, aiutata in Polonia e in Italia dalla Fondazione Magnetto e dal Consorzio Sale della Terra, intende contribuire alla pace mondiale, ispirandosi anche ad un’altra favola, questa volta africana, quella del Colibrì che di fronte ad un incendio di vaste dimensioni si impegna a portare un po’ di acqua nel becco ed a chi lo sbeffeggia risponde orgoglioso “faccio la mia parte”!

Grazie a questo partenariato inedito tra Polonia ed Italia ognuno farà la propria “piccola parte” affinché i tantissimi piccoli Pollicino trovino accoglienza in Italia, coltivando il sogno di far tornare la pace dove i grandi hanno fallito.

Come si svolgerà il progetto

Il Progetto punta:

  • a garantire una prima accoglienza in Polonia, in emergenza ma di qualità e per brevi tempi
  • a velocizzare le pratiche di relocationdei profughi in sistemi di buona accoglienza, garantendo in Polonia vitto, alloggio e transfert verso un paese di destinazione a scelta;
  • a ridurre i disagi logistici, psicologici ed esistenziale dei profughi
  • a non sradicare i profughi dalle loro terre, sostenendone una narrazione di “congiuntura” tra la vita prima dell’aggressione e quella successiva, con particolare attenzione ai bambini e alle bambine
  • a mantenere una costante mediazione linguistica e culturale per evitare il sentimento di “sradicamento” esistenziale subito a seguito dell’aggressione
  • ad elaborare una progettazione personalizzata per l’integrazione nei contesti italiani della buona accoglienza, in particolare all’interno della Rete dei Piccoli Comuni del Welcome

I Piccoli Comuni del Welcome al momento hanno deciso di partecipare tutti insieme all’Avviso pubblico di estensione dei posti SAI deciso dal Governo italiano e che scade il 16 aprile 2022.

I Piccoli Comuni del Welcome che non sono ancora nel Sistema Accoglienza Integrazione di Anci intendono aderirvi al più presto.

Ma quarantacinque Piccoli Comuni non basteranno per i numeri biblici dell’esodo della popolazione Ukraina.

Chiediamo, pertanto, a tutti i Piccoli Comuni, cioè quelli sotto i 5000 abitanti di ogni regione d’Italia – di unirsi alla nostra Rete per accogliere le bambine e i bambini costretti dalla guerra ad abbandonare le loro case.

Chiediamo ai Sindaci dei Piccoli Comuni italiani di diventare “Colibrì” e fare ognuno la propria piccola parte per riscrivere, in chiave moderna, la favola dei tanti “Pollicino” che stanno scappando dalla guerra.

La grande e generosa accoglienza di questi giorni potrebbe trasformarsi in un grande caos nei prossimi mesi se non sarà gestita da un sistema sperimentato e di eccellenza come l’accoglienza diffusa del SAI di ANCI e Ministero dell’Interno.

 

ADESIONI AL PROGETTO:

email: comunicazione@piccolicomuniwelcome.it

telefono: +39 333 226 9134

SCARICA QUI LA BROCHURE DEL PROGETTO

 

Eventi e News

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Paulo Illes présent la seconde @AMigrations à Lisbonne
La Rete dei Piccoli Comuni del Welcome invitata a raccontare l'accoglienza diffusa e i modelli di cooperazione ed economia civile che favoriscono l'integrazione.
@AngeloMoretti40 @CComunita @ConilSud @comuni_anci @ocucontact

Lisbona, capitale dell'Alleanza per le migrazioni
https://www.vita.it/it/article/2023/01/23/lisbona-capitale-dellalleanza-per-le-migrazioni/165491/
La seconda edizione di "Alleanza migrazione" che riunisce sindaci, amministratori, dirigenti, politici e società civile per sostenere le politiche accoglienza. Per l'Italia invitata la rete @comuniwelcome

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https://www.vita.it/it/article/2023/01/23/lisbona-capitale-dellalleanza-per-le-migrazioni/165491/
La seconda edizione di "Alleanza migrazione" che riunisce sindaci, sindache, amministratori, dirigenti, politici e società civile per sostenere le politiche accoglienza. Per l'Italia invitata @comuniwelcome

Avec @AnvitaFr et @ocucontact nous seront à Lisbona du 25 au 27 janvier pour @AMigrations @UniversityNova @DamienCAREME @JeanneBarsegh @caroldartora13
#piccolicomuni #welcome #lisbona

https://piccolicomuniwelcome.it/la-rete-del-welcome-a-lisbona/

#PiccoliComuni #GrandiSindaci
Accoglienza, rigenerazione, innovazione: così il piccolo comune dell'entroterra campano sta combattendo lo spopolamento e ha salvato la scuola. Anzi l'ha potenziata con il tempo pieno. Incontro col primo cittadino Vito Fusco
👉https://www.vita.it/it/article/2023/01/21/castelpoto-la-scuola-a-sei-nazioni/165459/

A Biccari, nel bosco ci sono lavoratori. Alcuni hanno sindrome autistica. Vi sfidiamo a distinguerli!
La "Stazione di terapia forestale" sarà anche questo.
Con @gianfmignogna @RegionePuglia @DauniaAvventura #piccolicomuni #welcome #puglia
👀 il video: https://fb.watch/icJ8ot1LPO/

A Biccari secondo passo verso la prima stazione di terapia forestale in Italia. #autismo
Con @gianfmignogna @RegionePuglia
#Puglia #daunia #piccolicomuni #welcome @VITAnonprofit @EliSoglio @AngsaOnlus @FondAutismo @AutismoItalia @MinisteroSalute @ForestCareTweet @forestcares

I giovani rosetani hanno scritto il master plan del loro futuro.
Finita la tre giorni di progettazione partecipata a Roseto Capo Spulico. Energia e studio di fattibilità ci sono: adesso tocca lavorare! In bocca al lupo!
#piccolicomuni #welcome @AngeloMoretti40 #19gennaio

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Il nostro presidente @AngeloMoretti40 , anche referente nazionale della Rete dei @comuniwelcome , è impegnato in una tre giorni di #progettazionepartecipata a Roseto Capo Spulico.
Nel video una sua dichiarazione sulla prima giornata di lavori ⤵️
https://fb.watch/i7GLTewjyS/

Si scrive "master plan", si legge "scriviamo insieme il futuro prossimo".
#19gennaio, la giornata più bella, quella in cui si chiudono 2 giorni densissimi di progettazione partecipata sulla Roseto Capo Spulico del 2053
Con @AngeloMoretti40 @ConilSud @NeXteconomia @SaledellaTerra_

#Interviste
A poco meno di un anno dall’inizio del conflitto in Ucraina e a 20 anni dalla nascita, il presidente di Fondazione @SoleterreOnlus ha scritto un libro per non dimenticare chi si trova dal lato sbagliato della storia

🎙https://www.vita.it/it/interview/2023/01/16/lufficiale-7-lettere-e-la-scelta-di-non-girarsi-dallaltra-parte/624/

«L'unico vero problema sarebbe se ci rifugiassimo nella "comfort zone" dell'abitudine e non ci mettessimo in gioco con tutte le nostre potenzialità personali e territoriali»: Rosanna Mazzia, sindaca di Roseto Capo Spulico - 2° giorno di progettazione partecipata #piccolicomuni

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Un pranzo di comunità si apre sempre con il sindaco che si assicura che tutti abbiano la propria parte 😍
Roseto Capo Spulico, Progettazione partecipata per diventare un "comune ad esclusione zero"
con @AngeloMoretti40 #piccolicomuni #welcome

《Una comunità che per prima cosa scopre se stessa, con un "riconoscimento facciale" che azzera innanzitutto le distanze》
@AngeloMoretti40 per la progettazione partecipata "Roseto Capo Spulico comune ad esclusione zero"
#piccolicomuni #welcome

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"Esclusione zero?" Sì, ma serve un master plan condiviso da tutta la comunità.
A Roseto Capo Spulico secondo giorno di progettazione partecipata con @AngeloMoretti40, la sindaca Rosanna Mazzia

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Piccoli Comuni del Welcome

Piccoli Comuni del Welcome

Questa è la pagina che racconta la storia del “Manifesto per una Rete dei Piccoli Comuni del Welcome

L'intervento di Angelo Moretti e Marcello Stanco a #Lisbona, conferenza internazionale Alliance Migrations.---Fondazione CON IL SUD Università degli Studi del Sannio Rete Economia civile "Sale della Terra" ... See MoreSee Less
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A Sylvie Bukhari-de Pontual, Présidente du CCFD-Terre Solidaire, abbiamo chiesto di spiegarci l'importanza della collaborazione tra societé civile e le autorità locali per l'affermazione dei diritti delle persone migranti. È una collaborazione, ha detto durante il suo intervento, che favorisce la coesione sociale. Autorità e società civile hanno la responsabilità di fare fronte alla logica della "sicurezza" che ormai si invoca quando di parla di migranti e possono organizzare la solidarietà. "Luogo" importante per fare tutto questo è "il dialogo".v#lisbona #alliancemigration CCFD-Terre Solidaire Anvita - Association nationale des villes et territoires accueillants Alliance Migrations Rete Economia civile "Sale della Terra" Angelo Moretti ... See MoreSee Less
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L'Università degli Studi del Sannio ha un ruolo importante del progetto "Piccoli Comuni Welcome" che nel 2017 è stato scelto dalla Fondazione CON IL SUD tra i partecipanti al Bando Immigrazione.Il gruppo scientifico e di ricerca del Prof. Giuseppe Marotta, del dipartimento DEMM, ha seguito tutta la fase della formazione delle Cooperative di comunità nate nei nostri piccoli comuni e che sono costituite da persone migranti (prima accolte nei progetti Sai) e autoctoni.Il Prof. Marcello Stanco, che fa parte del gruppo di ricerca del Prof. Marotta, è con noi qui a Lisbona per presentare i dati scientifici di questo lavoro.---Anvita - Association nationale des villes et territoires accueillants Alliance Migrations Legacoop Campania Legacoop Nazionale Cooperative di comunità Rete Economia civile "Sale della Terra" ... See MoreSee Less
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Paulo Illes di Alliance Migrations presenta la due giorni dell'incontro internazionale di #lisbona sulle politiche migratorie degli Stati e delle città.L'intervento della Rete dei Piccoli Comuni del Welcome e dell' Università degli Studi del Sannio è previsto nel pomeriggio.#staytuned Anvita - Association nationale des villes et territoires accueillants Angelo Moretti ... See MoreSee Less
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Primi arrivi a Lisbona. Inizieranno fra poco i lavori di Alliance Migrations, la conferenza internazionale sui metodi e i modi dell'accoglienza delle migrazioni nelle piccole città.La Rete del Welcome invitata anche quest'anno a portare dati e metodo del progetto "Piccoli Comuni del Welcome", sostenuto da Fondazione CON IL SUD, che prevede l'accoglienza delle persone migranti nel Sistema SAI di Anci nei piccoli comuni e la costituzione di cooperative di Comunità, formate da autoctoni e migranti, che sono seguite nella fase di start-up dalla Università degli Studi del Sannio.--Anvita - Association nationale des villes et territoires accueillants Rete Economia civile "Sale della Terra" Cittalia Angelo Moretti ... See MoreSee Less
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