Biccari

ANACAPRI

REGIONE

CAMPANIA

PROVINCIA

NAPOLI

ABITANTI

6.940

VICE SINDACO

Franco Cerrotta

Comune di Anacapri

Anacapri, ovvero Capri di sopra, così come l’avevano soprannominata i greci. Questo splendido borgo, che oggi costituisce un comune a sé stante, è parte integrante dell’isola. Abitata fin da epoca romana, come testimoniano numerosi resti, Anacapri ebbe il suo periodo di massimo splendore fra Ottocento e Novecento, quando divenne un ambito “buen retiro” per artisti di tutta Europa, che qui venivano a trascorrere delle felici vacanze e a trovare ispirazione.

Lo storico e geografo greco Strabone nella sua Geografia, riteneva che Capri fosse stata un tempo unita alla terraferma. Questa sua ipotesi è stata poi confermata sia dall’analogia geologica che lega l’isola alla penisola sorrentina sia da alcune scoperte archeologiche.

A partire dal XIX secolo l’isola ebbe una nuova veste. Diventò meta di numerosi viaggiatori che la visitarono e ne ammirarono la natura e la celebre Grotta Azzurra, divenuta intanto famosa in tutto il mondo.

Tra il 1927 e il 1946 i due comuni dell’isola furono aggregati in un unico comune. Dopo il 2000 è stato riproposto il ritorno ad un’unica entità amministrativa sull’isola.

Monumenti e luoghi di interesse

Il più famoso edificio di Anacapri è la Villa San Michele, che fu fatta costruire dallo scrittore e medico svedese Axel Munthe come propria residenza, adattando un antico convento dedicato appunto a san Michele, e che oggi è una frequentata meta turistica, anche per il suo splendido giardino. Non lontano è la chiesa di San Michele (XVIII secolo).

Porta d’accesso medievale di Anacapri, era il punto d’arrivo degli interminabili gradini della Scala Fenicia, la strada che collegava la Marina Grande di Capri con Anacapri. La spettacolare scalinata ha origine greca, ed è stata realizzata in parte scalpellata nella roccia e in parte con riporti in pietra viva.

Grotta Azzurra, resti di statue romani sono state recuperate nel passato, dal fondo della grotta. La Grotta Azzurra è senza dubbio uno dei simboli dell’isola. Un spettacolo naturale, di luci e rifrazioni che ogni anno affascina i vistatori provenienti da tutto il mondo.

Il Castello Barbarossa, una torre cinquecentesca nota per una curiosa leggenda caratterizza invece la Casa Rossa. Il generale americano MacHowen la fece edificare per ritirarsi dopo la guerra civile del suo paese. Nella costruzione la torre a base quadrata venne inglobata nell’abitazione.

Chiesa di San Michele Arcangelo

Chiesa di Santa Sofia

Belvedere della Migliera

Punta Carena

Enogastronomia, arti e mestieri

Anacapri gode di una selezionata agricoltura di tipo intensivo, olive, agrumi e soprattutto uva, da cui si ricava un ottimo vino bianco. Il turismo, attirato dalle bellezze naturali del luogo, diventa base dell’economia locale.

I Comuni del Welcome

Share This