Castelvetere Valfortore

CASTELVETERE IN VALFORTORE

REGIONE

CAMPANIA

PROVINCIA

BENEVENTO

ABITANTI

1.203

SINDACO

Gianfranco Mottola

Il Comune di Castelvetere in Valfortore

La storia di Castelli Veteris affonda le sue radici bibliografiche nel Catalogus baronum (documento di elencazione dei possedimenti, elaborato dai normanni dopo la conquista dell’Italia meridionale)

La storia del feudo, attuale Comune di Castelvetere in Valfortore, ha visto una serie di vicissitudini legate alla conquista o alla vendita dei possedimenti.

Fino al 1811 era parte della Capitanata pugliese, poi annessa alla provincia di Campobasso e solo nel 1861 con l’istituzione della provincia di Benevento, fu inglobato a quest’ultima.

Castelvetere in Val Fortore è situato nell’alta valle del Fortore (Sannio orientale) sulla cima di un’altura (a 706 m s.l.m.) dell’Appennino campano, ai confini col Molise e la Daunia, pressoché equidistante da Benevento e Campobasso

Monumenti e luoghi di interesse

Ruderi della torre – In nucleo urbano più antico ruota intorno ai ruderi della vecchia torre circolare. Attualmente di essa è rimasto solo qualche misero avanzo.

Portale della chiesa di San Nicola – Portale finemente lavorato posto sul fianco della chiesa di San Nicola sulla via Roma, la strada principale dell’antico centro.

Palazzo Marchesale – Maestoso palazzo del XVIII secolo, ex dimora feudale, dichiarato monumento nazionale perché ha “importante interesse storico e artistico”.

Villa comunale – Presenta statue allegoriche di ambiente mitologico-silvano, una piazzetta rotonda con mosaici, tra cui quelli delle costellazioni dello zodiaco, ecc.

Bosco comunale – Situato nella zona Nord-Ovest, presenta una vegetazione costituita perlopiù da cerri e una fauna con gufi, civette, bianconi, vipere, falchi. Inoltre si possono trovare alcune varietà di funghi, tra le quali spiccano i porcini.

Enogastronomia, arti e mestieri

I Comuni del Welcome

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