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di Gabriella Debora Giorgione

San Salvatore di Fitalia (Me) e Bisacquino (Pa) sono i due Piccoli Comuni del Welcome che saranno presenti a Roma alla Giornata Mondiale dei Bambini indetta per la prima volta nella storia da papa Francesco per il 25 e 26 maggio 2024.

I progetti Sai-Sistema accoglienza integrazione attivati nei loro Comuni dai sindaci Giuseppe Pizzolante e Tommaso Di Giorgio, infatti, complice l’intuizione avuta dalla loro coordinatrice Angela Natoli, hanno organizzato il viaggio a Roma delle famiglie ospiti dei Sai.

Dal SAI San Salvatore di Fitalia “Sale della Terra” sono partite la Famiglia Izibili: Peace, la madre, con i figli Queeneth di 9 anni, Esmond di 7 anni, Nelson e Nancy di 4 anni; e la Famiglia Ali: Walaa, la madre, con i figli Mariam di 11anni, Nada di 7, Musk di 2.

Con loro, le operatrici del Sai Adriana Vinci, Tatiana Barone e Stefania Mazzei. Dal SAI Bisacquino “Sale della Terra”, invece, è partita la Famiglia Dickson, con Michael e Faith (papà e mamma) e i figli: Austin di 11 mesi e Desmond 5 anni a giugno.

«Anche i nostri cari bambini di S. Salvatore di Fitalia con il S.A.I.(servizio di accoglienza immigrati), incontreranno Papa Francesco in un’atmosfera di gioia e di speranza affinché la semplicità del loro cuore possa essere un messaggio di “vita” per tutto il mondo, soprattutto in quelle zone in cui i bambini soffrono tanto!

Momenti di condivisione, spiritualità, integrazione e cultura per arricchire ogni singolo bambino; ognuno di loro rappresenta il nostro futuro! Grazie all’équipe del Sai per il lavoro svolto e per l’efficiente organizzazione», ha commentato il sindaco Pizzolante.

«Ho appreso con gioia la notizia che il Papa accoglierà i rifugiati dei progetti SAI quindi anche di coloro che il nostro comune sta ospitando attraverso questo importante strumento messo a disposizione dal Ministero degli Interni. Il progetto Sai, infatti, accoglie rifugiati provenienti da varie nazioni e che professano diverse religioni quindi l’accoglienza del Papa rappresenta un momento di ecumenismo importantissimo che favorisce l’integrazione di queste persone che, nella loro vita, hanno dovuto soffrire pene indicibili.

L’incontro fra culture diverse e differenti religioni ha sempre determinato la crescita sociale ed economica dei popoli ecco perché abbiamo voluto collaborare, come comunità bisacquinese, con il Ministero nell’accoglienza dei rifugiati ed oggi valutiamo positivamente e con gioia l’iniziativa di Papa Francesco», ha dichiarato il sindaco Di Giorgio.

Saranno papa Francesco con Roberto Benigni e i bambini di tutto il mondo a concludere, in piazza San Pietro, la prima Giornata Mondiale dei Bambini.

La due giorni si aprirà sabato alle 15.30 allo Stadio Olimpico con un incontro fatto di musica, sport, riflessioni e spiritualità al quale parteciperanno i bambini provenienti da oltre 100 nazioni.

Il Santo Padre darà il “calcio d’inizio” dell’evento con una partita tra i bambini e i calciatori internazionali capitanati da Gianluigi Buffon. La giornata mondiale si concluderà domenica 26 maggio in piazza San Pietro con Santa Messa presieduta da Papa Francesco e il monologo di Roberto Benigni dopo il Regina Coeli.

«L’istituzione di una Giornata mondiale dei bambini, fortemente voluta da Papa Francesco, è un evento di portata mondiale, non solo per la storia della Chiesa, ma per l’umanità – ha dichiarato padre Enzo Fortunato, coordinatore dell’evento -. Un controcanto di speranza, un segnale ai signori della guerra.

Vogliamo guardare il mondo con gli occhi dei bambini che sono la speranza dei popoli, il loro futuro. La semplicità del loro cuore è un dono di Dio e, per chi sappia accoglierlo, la possibilità della pace. Ringrazio pubblicamente – conclude padre Fortunato – Roberto Benigni e tutti coloro che hanno deciso di lavorare e donare il loro tempo e il loro talento ai bambini di tutto il mondo. Desidero ringraziare i più piccoli presenti alla due giorni e coloro che da lontano, grazie alla diretta in mondo visione dei Media Vaticani, alla stampa internazionale e al supporto del Dicastero della Comunicazione, potranno essere vicino al Papa e a questo storico evento».

La Giornata Mondiale dei Bambini, voluta da Papa Francesco, è patrocinata dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione e coordinata da Padre Enzo Fortunato in collaborazione con Aldo Cagnoli, la Comunità di Sant’Egidio e la Auxilium – Società Cooperativa Sociale.

Particolare, il logo della GMG: impronte di mani che si trovavano nelle prime grotte dell’umanità. La storia dell’arte e della civiltà tutta comincia da questo gesto immediato e primordiale. Nell’infanzia dell’umanità, i nostri antenati volevano lasciare un segno per tramandarlo alle future generazioni. Dunque, i bambini rivivono quel gesto quando incominciano a disegnare. È il loro ingresso nella comunità, ogni volta unico: uno dei primi segni di consapevolezza e l’occasione di lasciare una traccia. Così, in ogni bambino rivive la storia dell’intera specie e la possibilità di un nuovo inizio: «Faccio nuove tutte le cose» (passaggio della Bibbia) sarà il tema portante della prima edizione della GMB.

Le impronte di questo logo richiamano proprio quei gesti caratteristici dell’infanzia dell’umanità e i diversi colori rappresentano la molteplicità delle culture che si compongono in un’unità che accoglie e valorizza le differenze. Ex pluribus unum: proprio come il tema del nostro Manifesto del Welcome.

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