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Giorno speciale per il SAI (Sistema di Accoglienza ed Integrazione) “Sale della Terra” del piccolo comune welcome di Roccabascerana.
Diko Allassan, il protagonista di questa storia, è un 36enne provienente dal Burkina Faso, che arriva a Roccabascerana nel settembre del 2020, come beneficiario del SAI locale.

Il bagaglio che si porta dietro è una conoscenza molto scarsa della lingua italiana, qualche esperienza lavorativa nel suo paese e i ricordi di un lungo e straziante viaggio, reso ancor più pesante dall’assenza della sua famiglia, moglie e 4 figli, rimasti nel paese di origine, speranzosi che Alassan riesca a trovare una stabilità lavorativa ed economica in Italia che gli permetta di aiutarli.
Di qui l’inizio di un percorso caratterizzato da una grande voglia di Alassan di mettersi in gioco, migliorarsi ed impegnarsi per costruire un futuro per sé e la propria famiglia, passo dopo passo.

Già nel mese successivo al suo arrivo comincia a frequentare il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) di Montesarchio, distinguendosi per una rapida capacità di apprendimento e per una notevole dedizione allo studio, che gli consentono di bruciare tutte le tappe del percorso di formazione.

L’uso fluente della lingua gli consente così di avere gli strumenti per la ricerca di un lavoro.
Dalla lettura di alcuni annunci, infatti, Alassan apprende che a Pontelandolfo ricercano persone qualificate per svolgere lavori di edilizia. Alassan qualche esperienza in campo ce l’ha già e non vuole farsi sfuggire questa possibilità.
Raffaella, operatrice all’integrazione del Sai, si mette subito all’opera per aiutarlo e per mediare tra l’azienda e Alassan, riuscendo così a strappare un accordo di lavoro.

Alassan stipula quindi il suo prima contratto di lavoro in Italia appone la sua firma, non nascondendo la sua grande soddisfazione.
Il lavoro rappresenta il primo riconoscimento ufficiale all’interno di un percorso di integrazione intrapreso con impegno e dedizione da Alassan, la cui forza di volontà, unita al supporto dell’équipe del SAI, gli ha permesso di raggiungere un risultato brillante.

L’augurio è che questo sia solo il primo di tanti passi verso una totale conquista di autonomia di Alassan.

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