Biccari

NARO

REGIONE

SICILIA

PROVINCIA

AGRIGENTO

ABITANTI

7.110

SINDACO

Maria Grazia Brandara

Comune di Naro

La Sicilia è una terra a se, nel grande panorama italiano. Con una storia travagliata di dominazioni e di guerre nell’antichità, ha lasciato agli odierni visitatori un patrimonio artistico e culturale di notevole valore, adagiato nelle valli o incastonato sui monti. Insomma, possiamo dire, un bellissimo e grande museo all’aperto.

È un Paese di infinita bellezza, in cui spesso si nascondono gioielli artistici e naturali sconosciuti, tagliati fuori dai circuiti del turismo di massa, ma non per questo meno belli ed importanti.

È il caso di Naro. Una delle città più antiche e pittoresche della Sicilia, dove la cultura araba-normanna si è incontrata dando vita, nell’arte e nell’architettura, ad opere di altissimo pregio. Due mondi uniti dalla suprema ricerca verso il bello.

Naro, dunque, è una tappa di un viaggio che spazia tra le radici della nostra civiltà ed il profumo di un futuro denso di aspettative, di un Paese in evoluzione.

E Naro, dall’alto del suo monte e con la lussureggiante Valle ai suoi piedi, doveva certamente aver affascinato i viaggiatori del passato (Al Idriss, Ibn Gybayr, Jean Houel). Si può immaginare di affacciarsi da un grande balcone naturale aperto sulla “Valle del Paradiso” e sul “Mare Nostrum”. Ma questa atmosfera non si è persa affatto, nonostante il trascorrere dei secoli.Naro resta una Città da leggenda, dove è un continuo susseguirsi di angoli nascosti, di monumenti di notevole pregio, di tradizioni che hanno superato il tempo, di vestigia preistoriche, sicane, puniche, greche, romane, bizantine, arabe, normanne ed aragonesi.

Rimane sempre un luogo dove fedi antiche si sono sovrapposte, dove il fiume Naro, l’antico Hypsa di Polibio, narra ancora storie di principi e baroni, di dame e cavalieri, di avventurieri e di leggende, trasportate dal vento. Un miracolo della natura che senza ostentazione ha tanto da offrire.

Ingiustamente al di fuori dei circuiti turistici, custodisce un patrimonio architettonico di rilievo, che lentamente si sta recuperando interamente alla pubblica fruizione.

Monumenti e luoghi di interesse

Itinerario Medievale
L’essenza medievale della città di Naro è caratterizzata dalla presenza di capolavori architettonici risalenti al clima gotico siciliano.
Il nostro viaggio nella Naro del Medioevo consiste in cinque tappe:

  • il Castello dei Chiaramonte;

  • l’Antico Duomo Normanno;

  • la Porta d’Oro;

  • la chiesa di Santa Caterina;

  • il Palazzo Malfitano Giacchetto.

Itinerario Barocco
Naro ha conosciuto il suo massimo splendore durante il XVII secolo, periodo corrispondente alla diffusione dell’arte barocca, corrente artistica nata in conseguenza della politica della Controriforma Cattolica. In questo periodo la città si arricchisce di notevoli monumenti, alla cui costruzione hanno lavorato artisti con un notevole genio creativo.
Il percorso barocco prevede la visita:

  • Chiesa del SS. Salvatore

  • Chiesa di San Niccolò di Bari

  • Chiesa Madre e l’ex collegio dei Gesuiti

  • Chiesa di Sant’Agostino

  • Chiesa e all’ex convento di San Francesco

  • Chiesa di San Calogero

 Itinerario Archeologico
Quest’itinerario prevede la visita di:

  • Castellaccio, ossia ciò che rimane della Reggia di Cocalo

  • La contrada Furore

  • Il complesso catacombale paleocristiano situata in contrada Canale

 

Enogastronomia, arti e mestieri

La città, meta di turismo, è un importante centro agricolo e d’allevamento ovino e avicolo, con piccole industrie alimentari, del legno e dell’abbigliamento.

Il territorio del comune è compreso nella zona di produzione del Pistacchio di Raffadali D.O.P.

In passato era attiva la Solfara Mintinella Virdilio.

I Comuni del Welcome

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