๐‘ด๐’‚๐’Š ๐’‚๐’ƒ๐’ƒ๐’Š๐’‚๐’Ž๐’ ๐’Ž๐’‚๐’๐’•๐’“๐’‚๐’•๐’•๐’‚๐’•๐’ ๐’† ๐’๐’‡๐’‡๐’†๐’”๐’ ๐’๐’‚ ๐’๐’๐’”๐’•๐’“๐’‚ ๐’„๐’‚๐’”๐’‚ ๐’„๐’๐’Ž๐’–๐’๐’† ๐’„๐’๐’Ž๐’† ๐’๐’†๐’ˆ๐’๐’Š ๐’–๐’๐’•๐’Š๐’Ž๐’Š ๐’…๐’–๐’† ๐’”๐’†๐’„๐’๐’๐’Š (Papa Francesco, Laudato siโ€™)
I Piccoli Comuni del Welcome sono impegnati nella rigenerazione dei propri territori, ai quali guardiamo come ecosistema naturale e umano nella sua interezza. Per noi “Ecologia integrale” significa cura dell’ambiente e dell’uomo che lo abita.
La Giornata mondiale della Terra quest’anno porta il titolo “Investi nel nostro pianeta#InvestInOurplanet.
Il nostro investimento sono le relazioni nella comunitร , l’economia civile, il recupero di terre abbandonate, l’impegno quotidiano a rendere i nostri piccoli borghi “terre per restare” per le persone che qui da noi trovano accoglienza nei Progetti SAI o nei Progetti personalizzati per le fragilitร .
Per questo #22aprile facciamo nostro il decalogo di Legambiente Onlus, “Dieci impegni per il Pianeta“, che vi riportiamo integralmente.
Cosa puรฒ fare il Governo?
Piรน rinnovabili: nel nostro Paese per fermare la dipendenza dalle fonti fossili e il ricatto del gas servono piรน efficienza e rinnovabili. Occorre arrivare ad autorizzare entro un anno 90 GW di nuovi impianti a fonti rinnovabili da realizzare entro il 2026 come proposto da Legambiente, Greenpeace Italia e WWF Italia, sulla falsariga di quanto chiesto anche da Elettricitร  Futura di Confindustria. Inoltre, il Governo deve approvare con urgenza un decreto sblocca rinnovabili per sostituire le centrali a gas costruite dopo il blackout nazionale del 2003 e per ridurre i consumi di gas di 36 miliardi di m3 allโ€™anno entro il 2026.
Piรน mobilitร  sostenibile: รจ importante incentivare sempre di piรน la mobilitร  sostenibile. Servono piรน colonnine di ricarica e piรน treni e autobus elettrici nelle cittร  inquinate, piรน risorse ai Comuni per i Piani Mobilitร  sostenibile e gli spostamenti ciclopedonali, ridisegnare lo spazio pubblico e le zone 30 come principale misura di sicurezza stradale. Stop invece ai bonus per lโ€™acquisto di qualsiasi veicolo a motore a combustione.
Politiche climatiche piรน ambiziose: lโ€™Esecutivo deve mettere in campo politiche piรน ambiziose in linea con lโ€™obiettivo di 1.5 ยฐC e deve prendere misure non piรน rimandabili come lo stop ai sussidi ambientalmente dannosi per far uscire il nostro Paese dalla dipendenza delle fonti fossili, a partire dal gas russo, accelerando lo sviluppo delle politiche di efficienza e delle fonti rinnovabili.
Piรน economia circolare: per far decollare in Italia la rivoluzione del pacchetto europeo sullโ€™economia circolare il Governo definisca una strategia e un piano nazionale che abbia al centro: mille nuovi impianti di riuso e riciclo, piรน controlli ambientali e dibattito pubblico nei territori, piรน semplificazioni e decreti End of waste, lo sviluppo del mercato dei prodotti riciclati. Sono questi i giusti passi per completare al piรน presto la rivoluzione circolare in grado di creare investimenti, occupazione ed economia sul territorio, oltre a evidenti benefici allโ€™ambiente.
Piรน coinvolgimento dei territori: su questo punto lโ€™associazione torna a ribadire lโ€™importanza di un maggiore coinvolgimento delle comunitร  locali attraverso il dibattito pubblico. Ad esempio, nel percorso legato alla realizzazione delle opere del PNRR prevedere lโ€™obbligo di un confronto e un coinvolgimento dei territori permetterebbe anche di contenere la sindrome ยซnimbyยป dei cittadini (not in my backyard, non nel mio giardino) e il ยซnimtoยป degli eletti (not in my terms of office, non nel mio mandato).

Cosa possono fare i cittadini?
Cittadini prosumers: i produttori-consumatori della propria energia rinnovabile diventano protagonisti di un nuovo modello energetico sempre piรน distribuito, incentrato sulle fonti rinnovabili, in grado di contrastare in maniera determinante i cambiamenti climatici ma che permette anche alle famiglie di risparmiare sulla bolletta.
Fare una corretta differenziata: รจ fondamentale fare una corretta separazione domestica dei rifiuti finalizzata alla raccolta differenziata e seguire la regola delle tre R: riduci (รจ fondamentale ridurre la produzione di rifiuti allโ€™origine), riusa (ogni prodotto va utilizzato piรน volte possibile), ricicla (partendo dal fatto anche un rifiuto puรฒ essere una risorsa).
Uno stile di vita piรน sostenibile: ogni cittadino nel suo piccolo attraverso uno stile di vita sostenibile puรฒ fare la differenza. Sono molti i settori in cui ognuno di noi puรฒ incidere con le proprie scelte: ad esempio con la mobilitร  sostenibile, oppure optando per lโ€™utilizzo delle rinnovabili, a partire dal proprio fornitore di energia.
Orti urbani: dal verde urbano incolto alle aree degradate e ai rooftop garden (lโ€™agricoltura su tetti e terrazzi che mitiga in modo naturale temperatura esterna e interna degli edifici), tutto puรฒ essere coltivato e trasformato in terreno per piante officinali e fiori, ortaggi e frutta da destinare al consumo familiare. Gli orti urbani, in crescita costante, forniscono una soluzione efficace per favorire relazioni tra il centro e la zona agricola periurbana, assorbono i gas a effetto serra e sono anche spazi ideali per la salvaguardia della biodiversitร  e della vita di numerose specie, tra cui le api, una delle piรน attive famiglie di insetti impollinatori.
Una spesa sostenibile ed intelligente: fa bene allโ€™ambiente, al Pianeta e al portafoglio e permette di evitare anche lo spreco di cibo. Tra i consigli alla base di una spesa intelligente e sostenibile: optare ad esempio per prodotti freschi, a km 0 e con pochi imballaggi.

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