PETRURO IRPINO

REGIONE

CAMPANIA

PROVINCIA

AVELLINO

ABITANTI

288

SINDACO

Giuseppe Lombardi

Il Comune di Petruro Irpino

In merito all’origine del toponimo, con riferimento alle tracce di insediamenti di epoca romana ritrovati nel territorio, Petruro deriverebbe dal latino “Petra” (rupe, roccia), oppure secondo altri da “Petrurium“, pietra-roccia. Ipotesi entrambe plausibili considerando l’orografia del luogo.

Al 1240 il paese era un casale di Montefusco. In epoca angioina (1289) il feudo di Petruro era in possesso di Giovanni Mentella. Nel XV secolo era in possesso dei D’Afflitto. Petruro fu possesso feudale dei de Candida alla metà del XV secolo per poi passare ai Calenda agli inizi del XVI secolo.

Alla fine del XVI secolo passò ai Matelica e poi ai Marano (XVII secolo). Nel 1695 Carlo II di Spagna investì Gaetano Marano del titolo di marchese di Petruro. La famiglia si estinse alla fine del XVIII secolo con Teresa Marano che sposò Domenico Bonito. Il titolo di marchese passò così al figlio Alessandro Bonito.

Tra il 1927 ed il 1945 Petruro perse l’autonomia amministrativa e fu aggregato a Chianche.

Nel 1950 al nome Petruro fu aggiunto l’aggettivo “Irpino”, con chiaro riferimento al distretto storico-geografico dell’Irpinia.

Petruro Irpino sorge in posizione panoramica su uno sperone roccioso nella media Valle del fiume Sabato, là dove si insinua nella località conosciuta come Stretto di Barba.

Risulta essere il secondo comune meno popolato della provincia.

Grazie allo SPRAR dal settembre 2017 la popolazione è aumentata, accogliendo 20 richiedenti asilo.

Monumenti e luoghi di interesse

Chiesa di San Bartolomeo Apostolo:
Fondata probabilmente nel XIV secolo, oggi mostra una facciata chiara e lineare, una grande scalinata e il portale in pietra

Fontana “A Pila”
Piccola fontana che risale al XVII secolo ed è collocata al centro del paese

Cappella di Santa Maria di Montevergine

 

Enogastronomia, arti e mestieri

I piatti ed i prodotti tipici del territorio sono:

Greco di Tufo DOCG – Vino nobile derivante da un vitigno antico, di origine greca, dalla tipicità ineguagliabile, affermato in tutto il mondo per profumi e sapore

Nfarinata – Antico piatto povero con polenta e fagioli

 

I Comuni del Welcome

Share This