Mohammed arriva nel Piccolo Comune Welcome di Sassinoro nell’ottobre del 2019.
Titolare di permesso di soggiorno per asilo politico, è accompagnato da sua moglie Najoua, incinta, e dal loro primo figlio.

Entrambi i coniugi all’arrivo in Italia presentano uno scarso livello di alfabetizzazione, mostrando contestualmente una voglia di stabilità per il futuro della propria famiglia, unito alla volontà di crearsi delle competenze per migliorare la propria vita professionale, ben consapevoli che senza un’adeguata formazione sarà molto difficile costruire un futuro certo e sicuro per loro e per i propri bambini.
Così, con il supporto del SAI, Sistema di Accoglienza ed Integrazione, di Sassinoro, Mohammed e Najoua intraprendono un intenso percorso scolastico, i cui risultati sono evidenti giorno dopo giorno,  acquisendo in poco tempo a migliorare padronanza linguistica e bagaglio culturale.

Il processo di integrazione compie un passo cruciale nel momento della costituzione della cooperativa di comunità di Sassinoro in cui i coniugi entrano come soci fondatori.
Partecipano quindi al corso di formazione, secondo l’iter seguito dalle altre cooperative di comunità “Sale della Terra”, in cui tutti i soci vengono seguiti da professori dell’Università del Sannio in un percorso formativo volto a trasmettere nozioni di marketing, ad analizzare il contesto socio – territoriale, i punti di forza e di debolezza del territorio e dell’organizzazione che si intende mettere in piedi, fino ad arrivare alla compilazione di un piano di fattibilità aziendale e di un business plan, che rappresenterà poi il punto di riferimento per le attività della cooperativa.

Nel contesto della nascita della cooperativa di comunità cresce l’affiatamento di Mohammed e Najoua con gli altri soci, lo spirito di iniziativa si fa avanti, partecipano attivamente all’elaborazione delle proposte per le attività che si stanno creando, e si fa strada anche un certo attaccamento al territorio che ha concesso loro un’occasione di crescita e di futuro.

Mohammed inizia un tirocinio formativo in ambito agricolo in un’azienda locale, quella di Pasqualino Mastrantuono, interrotto temporaneamente dal lockdown, poi ripreso e completato, con ottimi risultati in termini di esperienza e formazione.
Nel frattempo, Mohammed prende contatti con un’altra azienda agricola, di Calvi, sperando di firmare il suo primo contratto. L’azienda, ispirata dall’esperienza positiva appena conclusa e dalla grande voglia che si legge negli occhioni di Mohammed, decide di dargli fiducia e di contrattualizzarlo per 3 mesi.

Un piccolo passo che assume la forma di una grande conquista e di una fiducia verso un futuro migliore per tutta la famiglia. È in questo momento che Mohammed e Najoua si guardano, si parlano ed arrivano alla conclusione che è in quel piccolo paesino che li ha accolti e che ha dato loro un’occasione importante, che vedono il loro futuro. Stabilirsi a Sassinoro e farvi crescere i loro bambini al termine del progetto è diventato il loro desiderio.

Dopo l’esperienza di Calvi, si fa avanti un’azienda edile di Pontelandolfo, con cui Mohammed stipula un contratto. Per essere assunto in questa azienda segue  un corso di primo ingresso in edilizia, inerente soprattutto alla sicurezza nei luoghi di lavoro, che termina con una meritata assunzione. Attualmente Mohammed è in provincia di Mantova, dove da qualche tempo lavora.

La compagna, Najoua, arrivata in Italia incinta, porta a termine la gravidanza, e in pieno lockdown dà alla luce il loro secondo figlio.
Anche Najoua si è resa subito disponibile alla partecipazione di molte attività, tra cui alcuni corsi organizzati nell’ambito del progetto Piccoli Comuni Welcome, sostenuto da Fondazione con il Sud.

Il progetto di comprare casa e stabilirsi a Sassinoro è sempre vivo e concreto: continuando così, non potranno che riuscire nei loro intenti. Auguri a Mohammed e Najoua!

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